Agosto è il mese in cui Milano si svuota e si scopre silenziosa. Chi resta in città ritrova suoni dimenticati: le campane, le rondini, un pianoforte da una finestra aperta. È un buon momento per parlare di una qualità che, nelle case di pregio, vale più di quanto si creda: il silenzio.
Da dove nasce la quiete
Il silenzio di una casa dipende da tre fattori, e solo uno si può cambiare facilmente.
- La posizione: una via laterale, un affaccio su cortile, un piano alto. È la variabile più importante, e non si corregge.
- La costruzione: muri spessi, solai pesanti, buone separazioni fra un appartamento e l'altro. I palazzi d'epoca, con le loro murature piene, hanno spesso un vantaggio sugli edifici del dopoguerra.
- I serramenti e gli impianti: finestre, cassonetti, condizionatori, ascensore. Qui si può intervenire, e spesso con ottimi risultati.
Come riconoscerla durante una visita
Le visite, di solito, si fanno a metà mattina, quando il rumore è medio. Consiglio sempre di tornare almeno una volta in un altro momento: la sera del venerdì, se sotto casa c'è un locale; la mattina presto, se passa il tram; una domenica pomeriggio, per sentire i vicini.
Durante la visita conviene chiudere le finestre e restare qualche minuto in silenzio in camera da letto. È il test più semplice e il più eloquente.
Il silenzio non si vede nelle fotografie. Per questo è una delle qualità più sottovalutate di una casa.
Che cosa si può migliorare
Una norma del 1997 fissa i requisiti acustici degli edifici nuovi, ma molte case milanesi sono più antiche e non vi rientrano. Per migliorarle, gli interventi più efficaci sono:
- Vetri stratificati acustici e infissi a tenuta, che da soli cambiano radicalmente la percezione del rumore di strada.
- Cassonetti isolati, spesso il punto debole di finestre altrimenti ottime.
- Pavimenti flottanti o con materassini anticalpestio, quando si rifà la casa.
- Impianti silenziosi: unità esterne dei condizionatori lontane dalle camere, tubazioni isolate.
Il valore del silenzio
Due appartamenti uguali per metratura e finiture possono valere cifre molto diverse se uno affaccia su un viale trafficato e l'altro su un giardino interno. Gli acquirenti più esperti lo sanno, e sono disposti a pagare la differenza.
Il lusso, in fondo, non è aggiungere: è togliere ciò che disturba. E il rumore è la prima cosa che si vorrebbe togliere.
Consulente immobiliare · Milano
