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I Giochi in città: che cosa resta a Milano dopo Milano Cortina

Venerdì San Siro apre le Olimpiadi invernali. Due settimane di gare passano in fretta; arene, villaggio e trasporti restano. Uno sguardo a ciò che i Giochi lasciano a chi a Milano ci vive.

Un tram storico in una via di Milano sotto la neve

Venerdì 6 febbraio la cerimonia di apertura a San Siro darà il via ai XXV Giochi olimpici invernali. Per la prima volta le Olimpiadi sono diffuse: Milano, Cortina, la Valtellina, la Val di Fiemme, l'Anterselva, con la chiusura all'Arena di Verona il 22 febbraio e le Paralimpiadi a marzo.

In città se ne parla da mesi, soprattutto per i prezzi degli affitti brevi. Ma per chi possiede o cerca casa a Milano la domanda giusta è un'altra: che cosa resterà quando i riflettori si spegneranno?

Le sedi milanesi

Santa Giulia
la nuova arena dell'hockey, nel quadrante sud-est
Assago
il Forum, per pattinaggio di figura e short track
Rho Fiera
hockey e pattinaggio di velocità

L'Arena Santa Giulia, progettata da David Chipperfield Architects, è l'opera più importante: dopo i Giochi diventerà una sala per concerti ed eventi, e porterà con sé il completamento di un quartiere atteso da vent'anni.

Il Villaggio di Porta Romana

Il Villaggio olimpico, costruito sull'ex scalo ferroviario di Porta Romana, è forse l'eredità più concreta. Sei edifici progettati da Skidmore, Owings & Merrill ospitano gli atleti per poche settimane e saranno poi riconvertiti in residenza universitaria, con circa 1.700 posti letto, a partire dal prossimo anno accademico.

È un pezzo del più ampio progetto di rigenerazione dello scalo, che prevede un grande parco e nuove residenze. Torneremo a parlarne: Porta Romana è uno dei quartieri che, nei prossimi anni, cambieranno di più.

L'effetto sugli affitti brevi

Nelle settimane dei Giochi i canoni degli affitti brevi nelle zone centrali e vicino alle sedi di gara sono più che raddoppiati rispetto a una settimana ordinaria, secondo le analisi di settore. È un picco, non una tendenza: chi ha comprato pensando solo a queste due settimane rischia di restare deluso.

Gli eventi passano. A dare valore alle case sono le cose che restano: un parco, una linea di metropolitana, un quartiere che finalmente si completa.

Che cosa guardare, da qui in avanti

  • Santa Giulia e Rogoredo, dove l'arena e i servizi collegati possono accelerare una trasformazione rimasta a lungo incompiuta.
  • Porta Romana e lo scalo, con il parco e la nuova vita del villaggio.
  • La reputazione internazionale della città, che dopo Expo 2015 ha già dimostrato quanto un grande evento possa cambiare la percezione di Milano all'estero.

Buoni Giochi a tutti. E, a chi sta pensando alla casa, un consiglio: guardate le gare, ma guardate anche i cantieri.

Consulente immobiliare · Milano